Giudizio come dono


Se prendiamo in considerazione le biografie di alcuni scienziati famosi, non è inusuale constatare che non fossero propio brillanti a scuola in alcune materie. Alcuni non erano bravi a memorizzare i fatti, ma, più tardi, usciti dalle scuole dell’obbligo, venne fuori la loro eccellenza nello scoprire connessioni tra i vari fatti.

Secondo me, vi sono 2 regole pincipali in ogni sistema: on e off. I sistemi esistenti si possono trasformare o, a volte, si può saltare direttamente, per facilità, ad un diverso sistema.

Quando il sistema è in modalità off, ciò non significa che non esista; a volte potremmo dire che sia come “morto”, ma, in realtà, è solo “dormiente” perché non funziona più per noi: non seguiamo più le sue regole e lasciamo che un altro sistema prenda il sopravvento. Quando il feudalesimo “morì”, il capitalismo iniziò a “crescere”… e quando il sistema è in modalità on, le sue principali regole prosperano.

In natura nulla è assolutamente buono o cattivo. Ogni spazio è “giusto”, cioè utile per far prosperare ogni elemento.

Così, come esseri che hanno scelto di vivere in questo meraviglioso pianeta Terra, scegliereste veramente un giudizio? Scegliereste veramente una limitazione? No… scegliereste un trampolino. Se non siete così “bravi” in qualcosa, potrebbe anche essere che siete geniali e magnifici in qualcos’altro o anche esattamente in “quella cosa”, ma in maniera differente? Lì vi è un giudizio, consideriamolo come un GPS, per condurvi, guidarvi, mostrarvi gli incroci dove avete maggiori e migliori opzioni da scegliere, per voi e per tutti gli altri.

Pensate al peggior giudizio che avete di voi. Non è, in qualche modo, nient’altro che un bel dono mal incartato? Perché, quando lo scarti, o esci da quel sistema o lo puoi usare come un trampolino. Il fallimento non è un opzione. Tutto ciò che puoi fare è prosperare.

In altre parole è un approccio molto semplice. Se un giudizio è la vostra non disponibilità a ricevere una parte di voi, non credo sia una cosa “sbagliata” o “malvagia”, è mio parere, invece, che sia un dono o un pacco che dia più possibilità. Si può usare o meno, ma è comunque un dono. Se lo scegli goditelo altrimenti fai a meno di sceglierlo: tutto qui 🙂

Graziano Dominici